Si vota domenica 08 dalle ore 07:00 fino alle ore 23:00 e lunedì 09 dalle ore 07:00 fino alle ore 15:00.
Data Pubblicazione:
6 Maggio 2025
Tempo di Lettura:
18 minutiUltimo Aggiornamento:
6 Maggio 2025 17:51
Argomenti:
Si vota domenica 08 dalle ore 07:00 fino alle ore 23:00 e lunedì 09 dalle ore 07:00 fino alle ore 15:00.
Data Pubblicazione:
6 Maggio 2025
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18 minutiUltimo Aggiornamento:
6 Maggio 2025 17:51
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Si informa che l'08 e 09 giugno 2025 si terranno 5 Referendum abrogativi in materia di lavoro (4 quesiti) e cittadinanza. Le operazioni di voto inizieranno domenica 08/06/2025 alle ore 07.00 e termineranno alle ore 23.00, e riprenderanno lunedì 09/06/2025 alle ore 07.00 e termineranno alle ore 15.00.
È rivolto a tutti gli elettori italiani.
In occasione dei referendum ai cittadini dell'Unione Europea non è consentito esprimere il voto, anche se iscritti nelle liste elettorali aggiunte del Comune di residenza.
La diciannovesima tornata referendaria abrogativa nella storia della Repubblica Italiana (tante sono le occasioni per le quali gli elettori sono stati chiamati alle urne dal 1974), avrà luogo per abrogare o mantenere in vigore i testi di legge relativi a:
1 - Quesito sulla cittadinanza
2 - Quesito sulle tutele crescenti
3 - Quesito sulle piccole imprese
4 - Quesito "Lavoro stabile"
5 - Quesito "Lavoro sicuro"
Per la validità del referendum abrogativo è obbligatorio che vada a votare la metà più uno degli elettori aventi diritto, in caso contrario le norme per le quali il quorum non viene raggiunto resteranno in vigore.
Chi può votare
Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune e che avranno compiuto il 18° anno di età l'8 giugno 2025. I cittadini italiani residenti all'estero (AIRE), o coloro che sono all'estero da non meno di 3 mesi possono votare all'estero.
Come si vota
L'elettore deve presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l'ha smarrita può richiederla all'ufficio elettorale del comune di residenza. Per quanto attiene la modalità di voto, ciascun elettore può:
Come fare
Per esprimere il voto è necessario:
Cosa serve
Voto degli elettori residenti all'estero (AIRE) - Opzione di voto in Italia
Gli elettori residenti all'estero (AIRE) possono votare per corrispondenza per alcune tipologie di votazioni: europee, politiche e referendum
A chi è rivolto
Agli elettori italiani residenti all'estero e iscritti AIRE, che desiderano esprimere il voto per corrispondenza dall'estero, o nel proprio Comune di iscrizione nelle liste elettorali
Chi può votare all’estero
Solo gli elettori italiani iscritti all’AIRE (anagrafe italiani residenti all’estero) possono esercitare il proprio diritto di voto all'estero secondo il tipo di elezione. Non è consentito esercitare il proprio diritto di voto all'estero agli elettori che nei giorni delle consultazioni elettorali si trovano occasionalmente in territorio straniero (sono esclusi gli operatori in missioni umanitarie o diplomatiche).
Per quali elezioni il cittadino Italiano residente all'estero (AIRE) può votare
Opzione per il voto in Italia
In alternativa a quanto sopra, l´elettore residente all´estero può optare per l´esercizio del diritto di voto in Italia (Parlamento Europeo/politiche/referendum), rientrando sul territorio nazionale e votando per i candidati che si presentano nella circoscrizione relativa alla sezione elettorale nazionale in cui è iscritto, o per i quesiti referendari. L'elettore che intenda rientrare in Italia per votare dovrà darne comunicazione scritta al proprio Ufficio consolare entro il 31 dicembre dell'anno precedente la scadenza naturale della legislatura o, in caso di scioglimento anticipato delle Camere o Referendum, entro 10 giorni dall'indizione delle elezioni (per i Referendum abrogativi del 08 e 09 giugno 2025, entro il 10 aprile 2025).
Non sono previste agevolazioni per il viaggio dell’elettore che abbia optato per l'esercizio del diritto di voto in Italia, salvo quelle concesse all’interno del territorio nazionale. Non possono votare per corrispondenza gli elettori italiani residenti in Stati con cui il Governo Italiano non ha raggiunto le necessarie intese, a detti elettori l'Ufficio elettorale invierà per posta una cartolina-invito ove sono specificati: il tipo di elezione, i giorni della consultazione, nonché le modalità di rimborso delle spese di viaggio.
Agevolazioni di viaggio
Agli elettori residenti all’estero che optano per l’esercizio del voto in Italia (Parlamento Europeo/politiche/referendum) non viene corrisposto alcun rimborso delle spese di viaggio (L. 459/2001, art. 20). Essi usufruiscono però delle riduzioni tariffarie applicate nel territorio nazionale dagli enti interessati (Trenitalia S.p.a.; compagnie di navigazione; società autostradali, etc.). Gli elettori che si trovano nell’impossibilità di votare nello Stato di residenza, e che quindi possono esercitare il proprio diritto di voto esclusivamente in Italia, possono usufruire di un rimborso pari al 75 per cento del costo del biglietto di viaggio (riferito alla classe turistica per il trasporto aereo e alla seconda classe per il trasporto ferroviario o marittimo).
Si tratta degli elettori residenti in Paesi in cui:
Per ottenere il rimborso, l'elettore deve presentare un’apposita richiesta all'ufficio consolare della circoscrizione in cui risiede o, in assenza di tale ufficio nello Stato di residenza, all'ufficio consolare di uno degli Stati limitrofi, allegando il certificato elettorale e il biglietto di viaggio (L. 459/2001, art. 20, comma 2; d.P.R. 104/2003, art. 22).
Nota bene. Tutti gli elettori che non hanno optato per il voto in Italia devono obbligatoriamente votare all’estero, in quanto detti elettori saranno depennati dalle liste elettorali consegnate ai presidenti dei seggi elettorali italiani nei giorni della consultazione.
Come fare
È necessario rivolgersi al proprio Consolato di appartenenza.
Tempi e scadenze
Per poter votare nel proprio Comune di iscrizione nelle liste elettorali, è necessario comunicarlo al Consolato entro il 10 aprile 2025 con apposito modulo.
Voto elettori fuori sede - modalità di voto nel comune di temporaneo domicilio
Gli elettori che per motivi di studio, lavoro o cure mediche - si trovino in un comune di una provincia diversa da quella del comune di iscrizione elettorale per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data delle consultazioni referendarie, possono votare nel comune di temporaneo domicilio.
Lo prevede l'articolo 2 del decreto-legge n.27/2025, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, Serie generale, n.65 del 19 marzo 2025, che ne disciplina in via sperimentale le modalità.
Per poter esercitare il voto fuori sede, gli interessati, i cosiddetti elettori fuori sede, devono presentare domanda al comune di temporaneo domicilio utilizzando l'apposito modello.
Alla domanda, che può essere presentata personalmente o da altra persona delegata oppure in via telematica, è necessario allegare copia di un documento di riconoscimento in corso di validità; copia della tessera elettorale personale; copia della certificazione o di altra documentazione che attesti la condizione dì elettore fuori sede, ovvero le motivazioni di studio, lavoro o cure mediche per le quali l'elettore si trova temporaneamente domiciliato in un comune di una provincia diversa da quella di residenza.
La domanda di ammissione al voto fuori sede deve essere presentata entro il 04 maggio 2025 (35° giorno antecedente la data della consultazione), e può essere revocata con le stesse modalità entro il 25° giorno antecedente la data della consultazione, ovvero il 14 maggio 2025.
Nella domanda l’interessato può manifestare la disponibilità a essere nominato presidente o componente di sezione elettorale speciale per il voto fuori sede nel comune di temporaneo domicilio.
Voto degli elettori temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche e dei familiari conviventi
Gli elettori temporaneamente all'estero da almeno 3 mesi per motivi di studio, lavoro, cure mediche e dei loro famigliari conviventi, possono richiedere di poter votare per corrispondenza.
È stato riconosciuto stabilmente per le elezioni politiche e i referendum nazionali il diritto di voto per corrispondenza nella circoscrizione Estero - previa espressa opzione valida per un’unica consultazione - agli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della medesima consultazione elettorale, nonché ai familiari con loro conviventi (per i familiari la presenza all'estero può essere anche inferiore ai 3 mesi).
L'opzione per il voto all'estero può essere espressa compilando l'apposito modulo, da trasmettere entro e non oltre il 32° giorno precedente il voto (per i Referendum del 08 e 09 giugno 2025, entro il 07 maggio 2025), direttamente al Comune di ENTRATICO, tramite Email.
La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e necessariamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti.
Il voto degli elettori residenti temporaneamente all'estero che hanno fatto richiesta di voto per corrispondenza, verrà effettuato con le medesime modalità previste per gli elettori residenti all'estero che votano normalmente con tale modalità: entro 18 giorni dalla data fissata per la consultazione elettorale in Italia, le ambasciate e i consolati inviano agli elettori presenti nella loro giurisdizione un plico elettorale che contiene:
Se entro 14 giorni dal voto nazionale l'elettore non ha ancora ricevuto il plico, può richiedere l'invio o consegna di un secondo plico.
Il voto può essere espresso solo con una penna con inchiostro di colore nero o blu.
Entro il giovedì precedente al voto nazionale, le ambasciate spediscono in Italia per via aerea e valigia diplomatica le buste ricevute dagli elettori.
Le buste pervenute in ritardo e quelle avanzate verranno immediatamente incenerite.
Per maggiori informazioni e modulistica vedi il sito del Ministero dell'Interno.
Voto assistito e voto domiciliare
Voto assistito
l’assistenza in cabina di un accompagnatore di fiducia per poter esprimere il proprio voto, possono ottenere tale agevolazione nei seguenti modi:
Gli interessati, per poter ottenere tale agevolazione, devono presentarsi presso l’Ufficio Elettorale del Comune di Trescore Balneario, consegnando, oltre alla Tessera Elettorale e il modulo di richiesta, anche uno dei seguenti documenti:
La richiesta all’Ufficio elettorale del Comune può essere presentata direttamente dall’interessato o anche da una terza persona, anche non parente, in possesso di un documento di identità valido. L’Ufficio Elettorale applicherà sulla Tessera, nella parte interna sinistra, a fianco dello spazio per i timbri del seggio elettorale, l’apposito timbro “AVD" con la firma del funzionario incaricato.
Voto domiciliare
Gli elettori affetti da grave infermità o che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, o affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio del trasporto pubblico che i comuni organizzano in occasione delle consultazioni elettorali, possono avvalersi del voto domiciliare.
Per poter accedere al voto domiciliare deve essere fatta richiesta in carta libera ed entro il 19 maggio 2025 al Sindaco del Comune (il termine comunque non è perentorio compatibilmente con le esigenze organizzative del Comune e dell'Ats, e le richieste possono pervenire anche in una data successiva, ma devono comunque includere tutta la documentazione prevista), allegando la certificazione sanitaria rilasciata dal funzionario dell’Ats. Il certificato, insieme a una dichiarazione in cui si attesta la volontà dell’elettore di esprimere il voto presso il proprio domicilio indicando con precisione l’indirizzo completo del domicilio stesso, dovrà essere inviato al Comune di residenza, secondo le modalità indicate dal Comune stesso.
I moduli per la richiesta di voto domiciliare al Comune possono essere richiesti all’Ufficio Elettorale Comunale.
Il voto verrà raccolto presso il domicilio dell’elettore nella giornata delle elezioni da un apposito seggio volante.
Ulteriori informazioni
Per il voto assistito, l'accompagnatore potrà recarsi nella cabina di voto esclusivamente se l'elettore che necessita di supporto lo conosce personalmente. Il Presidente di seggio potrà accertare l'esistenza di tale requisito.
Tutti i seggi elettorali del Comune sono privi di barriere architettoniche. Per quelli collocati a piani superiori rispetto al piano terra, sono accessibili tramite ascensore.
Contatti
Ufficio Elettorale comunale di Entratico
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